venerdì 9 maggio 2014

La due giorni in Val D'Aosta 18/03/2014

Grazie a tutti!!!

è stato un week end veramente stupendo!!! siamo stati fortunati anche con il tempo che ci ha regalato due giorni senza una nuvola in cielo!  Abbiamo trovato tanta neve ... su cui giocare ... camminare ... ciaspolare ... e sciare!!! 
E' proprio un paradiso ... soprattutto dopo aver lasciato il paesino e la strada pulita ... 
Ci si incammina fino a fine valle immersi nella neve, nel suo silenzio e nel suo candore!

Il sabato mattina e parte del pomeriggio i giovani si sono buttati nello Snow park dove si poteva scendere con ogni mezzo messo a disposizione ... Biciclette ... slittini   bob e gommoni ...

un mezzo a testa e su per il  tapis roulant (Francesca Stefania Pietro Elisa)

be' giovani ... quasi tutti!!!! (Alberto)

                                                                   FRENA!!!!!

Martina, la prima discesa pare un po' impacciata ....

Tenta anche la fuga!!!!


Pietro cambia mezzo di locomozione .... come si chiamerà questo aggeggio??? boh!



C'è anche il tempo per uno scatto!!!
Tutti in posa ... (Stefania Francesca Elisa Martina e Pietro)

e vai che si replica ....

Il Maestro (Alberto) da alcune nozioni di discesa alle girl ... 
Elisa Stefania Martina Francesca e di lato Paolo e Pietro

Finalmente mi levo una curiosità ... 
per la prima volta vedo le biciclette da neve !
"E pensare che mi immaginavo biciclette con ruotone chiodate!!!"

La mattinata si conclude con il pranzo ... il pomeriggio c'è ancora tempo per giocare un po'!
L'appuntamento è per le 17 ... Ci incontriamo con due guide che con la giusta attrezzatura ci portano a fare una ciaspolata serale ...

Fabio è sempre pronto ... attento e disponibile per uno scatto!!!



Ovviamente ... mentre le due guide iniziano a darci informazioni su come mettere le ciaspole ...  
ognuno si fa un po' i fatti suoi!!!!


Ciaspole ...bastoncini di tutte le misure ... 
il più piccolo (di età) è Davide mentre il più grande è il nostro tour operator Alberto
Daniele e Davide
Ciaspole e bastoncini in mano ora bisogna raggiungere la neve... Sull'asfalto i chiodi non fanno presa!!!
Ora la guida spiega come infilare le ciaspole 
(Fabio Paolo Giovanna Alberto Amelia)


Mariangela ... mi sa che quei guantoni vanno levati!!!

Davide con la mamma Monica ...
Elisa Stefania e sul fondo a destra Dado

Il nostro tour operator controlla che tutti siano a posto...
Angela guarda in modo strano le sue ciaspole...

Siamo quasi pronti a partire ...

aahhhahhhh   questa cuffietta mi dona proprio devo ammetterlo!!!!

Dopo un breve tratto sulla neve la guida ci fa vedere dei licheni presenti sulle piante ... ... ...
Ne prende qualche ciuffo e ne fà un gran bel paio di baffoni!!!!

Angela Giovanna Dado  e Paolo sono sconcertati!!!

Va be' c'è anche il detto ..
Tra moglie e marito ...
non mettere il dito!!!

ahhah non si capisce se stiano discutendo ...
dietro Elisa Stefania e la seconda guida che chiude il gruppo


Mariangela Alberto e Daniele

Fabio in corsa seguito da Elisa ...

Breve pausa di riposo ...
ora si parla del colore della neve ...
La spiegazione è interessante provo a riportare il concetto della nevicata e del perchè cambia il colore della neve a seconda della provenienza della perturbazione.
Il fiocco di neve si forma ad una determinata temperatura (sotto lo zero) quando la goccia di acqua si incontra con il pulviscolo. Quindi se la perturbazione arriva dall'Africa il colore della neve al suolo sarà rossastro!!!


Il tour operator è proprio soddisfatto!!!!

Inizia l'imbrunire... questo è il momento più bello della giornata  ... la luce il sole lasciano spazio bagliore della neve




Dado in primo piano.... dietro Davide e Daniele ...

La guida come una chioccia ci accompagna in questo giro .... tutti in fila per uno ... qualche chiacchera ma bisogna camminare!!!!!!!!

La fotografia può immortalare un tramonto ... un paesaggio ... un ' alba ...
ma cosa può lasciare impresso nella mente e nell' anima e nel cuore dell'uomo questo spettacolo?


Le emozioni, le impressioni i sentimenti passano ... ... 
ma non è possibile che tutto sparisca ... una traccia resta!!!


Ora la guida consegna ad ognuno una luce per poter proseguire ... ... abbiamo salutato il sole che si nasconde dietro le montagne e la notte con tranquillità fa' il suo ingresso!!!

La mattina le alternative sono come nel giorno precedente ... c'è chi gioca (i Ragazzi) mentre gli adulti in gruppo si incamminano (per smaltire l'ottima e abbondante colazione)



Oggi fa più caldo di ieri ...




















In un oretta abbondante arriviamo a fine valle dove parto i sentieri che raggiungono il rifugio ...
il tempo di scattare qualche foto e si riparte per arrivare in albergo per il pranzo...











Franca Mariangela Alberto Alberto Marco Angela Amelia Fabio e Giovanna




Puntuali come un orologio svizzero raggiungiamo l'albergo alle 12.30 ora del pranzo ... Si parte con antipasti doppi primi e doppi secondi ... la qualità è ottima

Il pomeriggio c'è ancora il tempo per provare lo sci di fondo ...



Il maestro segue i suoi pargoli con estrema attenzione...

Foto di rito prima della partenza e via ...



Il boss del Serenella ...


La chiesetta del paese ...

Soddisfatto per gli obbiettivi raggiunti con i ragazzi all'imbrunire il nostro maestro decide di chiudere la giornata






La sera è il momento piu' bello i colori si fanno più intensi ...








Grazie Stefania

Grazie Alessandro Elisa e Paolo

Grazie anche a Francesca ...






Grazie a Martina Chiara e Pietro ...


E un grazie va proprio a tutti ... per la disponibilità l'entusiasmo che ci avete messo!!!
In particolare a chi ha curato in tutti i suoi particolari l'organizzazione (Alberto e Co) che in questi posti sono di casa ... ...

Dimenticavo ... Agosto si avvicina ... ed in estate è ancora più bello!!!!!!

giovedì 8 maggio 2014

Auguri mamma!!!!


Grazie di tutto!!!!!!!!!!!!





I tuoi cari ....

lunedì 5 maggio 2014

Sabato pomeriggio??? qualche foto con i cugini a San Pietro

Cronaca di un bel pomeriggio passato in autunno ...

Sabato pomeriggio non sai che fare???

prendi la macchina in direzione di Lecco ... esci a Civate ... fai quattro passi e raggiungi l'abazia di San Pietro ...

cinque minuti a rimirare il panorama ... due per una preghierina il tempo di una foto e giù prima del buio ...

Sosta obbligatoria alla birreria Chevrolet di Civate ... Birretta panino o pizza e il pomeriggio/serata si

conclude ... Ovviamente la differenza sta nella compagnia!!!
















Grazie per il bel pomeriggio!!!!!

domenica 20 aprile 2014

Santa Pasqua 2014

Il silenzio della settimana Santa …

Il silenzio ci accompagna in questi santi giorni
un silenzio che giunge dopo il chiassoso e festoso arrivo a Gerusalemme!

Il silenzio che nella vita prima poi incontriamo …
il silenzio della solitudine, della sofferenza dell’abbandono, del tradimento e della malattia
di chi non  trova più un senso …
Il silenzio dell’attesa, dell’uomo che non sa dove va!
che non vede sbocchi nella sua vita …

Silenzio è timore nel futuro …

Silenzio è luogo del rimanere, dello stare, dell’essere del vivere la realtà,
non luogo di fuga non occasione di evasione dal mondo!
Gesù Cristo non scese dalla croce.

Questo è il luogo del deserto
dove fare esperienza di povertà … di nudità … di debolezza … di solitudine!
per giungere alla consapevolezza che da soli non possiamo fare niente …
che il senso sta in Gesù Cristo e nel nostro prossimo!
Bisogna spogliarci delle nostre futili certezze e rivestire l’uomo nuovo
l’uomo che affida la sua vita a Cristo!

Il silenzio viene rotto dal suono delle campane
che nella notte Santa annunciano che Cristo risorge!

Questo silenzio ha dato i suoi frutti …
ci grida che Dio si fa uomo e condivide tutte le nostre sofferenze
fino alla morte ….  Alla morte in croce …
Risorge e vince la morte!!!

Allora uniamoci al canto celeste di tutti gli uomini
che con cuore pieno di grazia gioia e amore
ripetono …

“Alleluia Alleluia Gesù Cristo è veramente risorto Alleluia Alleluia”
“Rendiamo grazie a Dio”

Buona Santa Pasqua

mercoledì 16 aprile 2014

L'alba di un nuovo giorno ...

Ieri con Mariangela ci siamo regalati una giornata dedicata alla R............
Ritiro ... Riposo ... Riflessione ... Relax ... Respiro ... Ringraziamento ...
A casa ... ovvero a Viboldone!
Tra il mattutino e le lodi è apparsa l'alba ... è stato lo spunto per scrivere queste righe!!!




L’ Alba del nuovo giorno …

Un nuovo giorno nasce
le tenebre abbandonano il mondo
la luce ritorna
nasce il sole della vita …

Tutto il creato ne è testimone
gli uccelli gareggiano nel canto celeste
cinguettano allegramente
salutano con il canto la presenza di Dio che è luce!

Ora tutto prende forma,
le piante … le case … i volti …
Tutto prende colore,
i prati … i monti … il cielo con il suo celeste candore …
I suoni si odono in crescendo,
accompagnano il risveglio del creato

Ora tutto è nuovo
tutto è pronto per un nuovo inizio …
Alzati o figlio …
dai lode al Tuo Dio!
a colui che tutto ha creato …
che ti ama di un amore senza limiti …
che ha scelto di vivere con te … in te .. Per te …

Affronta questo nuovo giorno
come se fosse il primo …
quello più importante … l’unico … 
oppure  l’ultimo!!!

Renato 16/04/2014

Ps: Grazi Mari per la bella giornata ...

martedì 1 aprile 2014

Renzi ha proprio ragione ....


Pero' mi chiedo ... come faceva a sapere che non corro piu'?


Renzi: "Tornare a correre con Ue e Gb" 

Cameron: "Pieno sostegno a misure Italia"

"Vogliamo un'Europa diversa, lottando contro chi ha paura di cambiare", ha detto il premier al termine dell'incontro con il primo ministro britannico




venerdì 21 marzo 2014

Marco e Nicoletta: Io sono fatto così

Lettura tratta dal libro
"Tra moglie e Marito. Quaranta brevi storie di vita familiare"
di Guarinelli Stefano



Nicoletta non credette ai suoi occhi quando salendo sulla carrozza della metropolitana alla stazione di Porta Venezia si imbatté in Teresa e Fulvio, che erano due cari amici di famiglia.
"Abbiamo trascorso una giornata favolosa domenica sul lago!" disse Teresa, "Peccato davvero che tu non ci fossi".
Il figlio minore di Nicoletta e Marco proprio quella domenica aveva avuto un'uscita importante con la squadra di pallacanestro.
Così Nicoletta e Marco si erano divisi: Nicoletta era andata alla partita del secondo figlio, mentre Marco, portandosi dietro il primo figlio, era andato alla grigliata che, assieme ad altri amici, Teresa e Fulvio avevano organizzato nella loro casa di Menaggio, sul lago di Como.
"Tuo marito è veramente incredibile!" esclamò Teresa sulla metropolitana, ripensando alla grigliata della domenica.
"Sì davvero! E chi lo tiene?" aggiunse Fulvio. "Non abbiamo fatto altro che ridere per tutto il pomeriggio", rilanciarono quasi all'unisono Teresa e Fulvio.
A Nicoletta venne da pensare che ciò, in effetti, era strano. Ricordava bene, alla sera di quella stessa domenica quando, rientrati tutti e quattro a casa (lei e un figlio dalla partita; lui e l'altro figlio dalla grigliata), il marito Marco le era parso visibilmente scocciato: "La macchina ha ripreso a far rumore là sotto... sarà la marmitta... domani ancora a sbattere via altri soldi dal meccanico!"; e poi: "ma quand'è che la aggiustano 'sta statale, che ogni volta ci vuole un'ora per fare venti chilometri!"; e alla moglie che gli aveva chiesto com'era andato il pranzo: "Lo sai... a me le costine di maiale non piacciono...".
A ben pensarci, però, non era la prima volta che succedeva. Marco sapeva raccontare soltanto le cose che non andavano, come se fosse stato incapace di condividere, soprattutto con sua moglie, le piccole gioie della vita.
Nicoletta aveva provato, una volta, a farglielo notare: "Perché non riusciamo mai renderci partecipi delle cose belle?".
Marco era stato onesto, ma fermo: "Non ce l'ho con te. È che non ci riesco... non mi viene proprio... È il mio carattere. Sono fatto così".
Questa volta, però, dopo l'incontro sulla metropolitana con Teresa e Fulvio, e dopo l'esaltazione che questi avevano fatto della simpatia di Marco, ecco che Nicoletta decise di intervenire ancora una volta, ma con più decisione.
Marco però contrattaccò: "Se Teresa e Fulvio ti hanno detto così, immagino già cosa avrai risposto tu... Non sopporto che tu vada a raccontare in giro le cose della nostra famiglia, ad altre persone!".
"Non sono "altre persone"" obiettò Nicoletta "Si tratta di amici! Non parlo mica con gli sconosciuti!".
E rilanciò: "Se tu non racconti mai niente di carino, io dovrò pure parlare con qualcuno! Cosa vuoi? Che mi deprima, solo perché tu sai raccontare soltanto le cose che non funzionano?
Io sono fatta così: ho bisogno di parlare, e non solo delle cose brutte!".

In un caso come questo è difficile capire chi ha ragione. Su una cosa, però, certamente entrambi hanno torto: quando per riaffermare la propria posizione esclamano "Io sono fatto così!".
Comodo appellarsi al proprio brutto carattere per non cambiare le cose di una virgola!
È davvero così scontato che se abbiamo un "brutto carattere" non possiamo fare proprio nulla per mettervi mano?
Certo che se a vent'anni è difficile cambiare carattere (o almeno smussarne un pochino gli spigoli) figuriamoci a trenta, a quaranta... a settanta! Certamente chi aspetta di cambiare carattere a cinquanta o a sessant'anni si accorgerà che ad una certa età già si fa abbastanza fatica anche solo a non
peggiorare il proprio carattere.
La perdita della flessibilità è la vera forma di invecchiamento della persona.
Essere flessibili, invece, significa accogliere ad ogni età la sfida della crescita e del cambiamento. A volte il corpo non ci aiuta e con il passare del tempo diventa meno flessibile, anche se facciamo un po' di sport.
Possiamo fare molto, però, per aiutare almeno la nostra mente a mantenersi flessibile, magari cominciando proprio con l'imporre a noi stessi di non dire più agli altri "Sono fatto così!".
Significa rimanere giovani, almeno nel cuore.

_____________Ave Maria___________

_____________Ave Maria___________
Questa preghiera è dedicata a ... ... ...

__SOSTEGNO DI CHI E' MALATO!__

Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte.

Amen.