martedì 17 maggio 2011

Festa Cascina verde ... ...





Domenica 22 Maggio 2011 l'appuntamento è a Cascina Verde ...



La festa della comunità è nata nel 2006 e quest'anno è il sesto anno!!!


La Messa la pentolaccia il tiro all'educatore, la musica, salamelle e patatine il torneo di calcio ... sono alcuni ingrediente per un cocktail di sano divertimento!

La musica


SS Messa ...




Il tiro all'educatore ......



la pentolaccia ....




lunedì 16 maggio 2011

Mistagogia ...

L’ANNO DI MISTAGOGIA??!!!

“…e dopo i sacramenti inizia l’anno della mistagogia….”


Ma cosa sarebbe l’anno della mistagogia? Anzi cos’è la mistagogia e chi sono i mistagoghi?

Andiamo per ordine.

Tre anni fa è iniziato il cammino dell’iniziazione cristiana per ben 65 bambini che avrebbero terminato il loro percorso con il ricevimento dei sacramenti.
Durante questi tre anni questi bambini sono un bel po’ cresciuti!!

Inutile dire che ci siamo davvero affezionate a loro, li abbiamo conosciuti e visti non solo apprendere quelle “nozioni” che “da manuale dovevano imparare” ma soprattutto ci è piaciuto seguirli nello sperimentare quella sensazione che nella loro vita quotidiana un Amico speciale li avrebbe affiancati, che Gesù la loro vita la poteva arricchire, dargli, insomma, un “sapore” diverso.

Ma il nostro seguirli non sarebbe finito li!
Ci è stato proposto di passare insieme a loro un altro anno che avrebbe fatto un po’ da passaggio dal “catechismo” (ora si chiama iniziazione cristiana) al mondo dei grandi: dei pre-adolescenti.

E quindi eccoci qua al significato e alla scoperta di cosa fosse il famoso anno di mistagogia.

I mistagoghi erano i primi discepoli che vivendo insieme condividevano la grande avventura dell’eredità di Gesù, quindi le parole: servizio per gli altri, condivisione, preghiera… assumevano per queste persone un incredibile dimensione comunitaria.

Sostanzialmente abbiamo cercato di riproporre un po’ questo stile di vita per concretizzare i sacramenti che l’anno scorso abbiamo celebrato, per renderli quotidiani e concreti. Insieme ai ragazzi che hanno scelto i continuare il loro cammino (inutile nascondere la sottile sofferenza che proviamo dovuta al fatto che i ragazzi che continuano questa avventura non sono esattamente i 65 che hanno ricevuto i sacramenti….) ci siamo presi piccoli compiti come sistemare le sedie e ritirare i foglietti dopo la messa domenicale, ma anche impegni un po’ più grandi, come animare la novena di natale e la via crucis dei bambini al venerdì santo o la raccolta degli abiti per la Caritas cittadina. Insieme abbiamo continuato a meditare sul significato della Riconciliazione e dell’Eucarestia durante gli incontri della domenica pomeriggio (sempre seguiti da una bella merenda che non guasta mai!) e abbiamo scoperto anche che nel mondo tante persone dedicano la loro vita per aiutare popoli meno fortunati di noi.

"Che anno intenso!!!!" "Che entusiasmo in questi ragazzi che alle porte della loro adolescenza sembrano così vogliosi di fare e di inserirsi nella vita parrocchiale".


A noi non resta altro che salutarli alla fine di quest’anno anche se sicuramente ci verrà naturale “tenerli sempre d’occhio” nei prossimi anni tanto per vedere che se la cavino bene nel mondo dei grandi.


Rita, Marta, Franca e Mariangela (Le catechieste)

giovedì 12 maggio 2011

Il bambino ... ... (Benedetto XVI)

"il bambino non è di proprietà dei genitori: è affidato dal creatore alla loro responsabilità affinchè lo aiutino ad essere un libero figlio di Dio ...



Non dimenticate che è la vostra testimonianza e il vostro esempio ad incidere maggiormente sulla maturazione umana e spirituale della libertà dei vostri figli.



Pur presi dalle quotidiane attività, spesso vorticose, non tralasciate di coltivare personalmente e in famiglia la preghiera, che costituisce il segreto della perseveranza cristiana".



venerdì 15 aprile 2011

La farfalla ...


I colori del creato

immagine chiara

della bellezza del Creatore ...



mercoledì 13 aprile 2011

Traversata dei Colli Euganei ...

Domenica 10 aprile abbiamo partecipato a questo stupendo trail (Fabio Mauro Marco e io)! 42 km e piu' di 2.000 mt dsl. Rispetto a due anni fa, il cronometro ci ha castigati ... abbiamo peggiorato di 40 minuti!!! 7 ore e 40 minuti, di sacrificio, sofferenza caldo ma con tante soddisfazioni ... ...

Devo proprio ringraziare i miei tre compagni di corsa che sono stati un valido aiuto, senza loro non sarei riuscito ad arrivare al traguardo!


domenica 27 marzo 2011

La sacralità del lavoro di ogni uomo

Ringrazio Fabio...(ne) per avermi mandato queste righe molto profonde su un tema, quello delle relazioni sul posto di lavoro, che mi sta molto a cuore ... ...



“Che bello sarebbe il giorno in cui ogni battezzato comprendesse che la sua professione, il suo lavoro, è un lavoro sacerdotale; che, come io celebrerò la Messa su questo altare, ogni falegname celebra la sua Messa al banco della sua falegnameria, ogni idraulico, ogni professionista, ogni medico con il suo bisturi, la venditrice al mercato presso il suo banco di vendita... stanno svolgendo un servizio sacerdotale. Quanti tassisti so che ascoltano questa parola lì, seduti alla guida. Quindi tu, caro tassista, insieme al tuo volante, sei un sacerdote, se lavori con onestà, consacrando a Dio il tuo taxi, portando un messaggio di pace e di amore ai tuoi clienti che viaggiano nella tua auto. 20 novembre 1977 Arc. Oscar Romero (Ucciso in San Salvador 24 marzo 1980)

mercoledì 23 marzo 2011

Cosa ti rende felice?

Ho trovato nel sito di qumran2.net questo bel brano che trascrivo ... ... non ci sono ulteriori parole per commentarlo, ogni virgola in più potrebbe sminuirlo!
Occorre semplicemente riflettere personalmente, e confrontarsi ... ... Buona lettura



Cosa ti rende felice?

(fonte non specificata)

Nel corso di un seminario per coppie, chiesero a una delle mogli: "Tuo marito ti rende felice? Ti fa davvero felice?". In quel momento, il marito sollevò la testa, mostrando totale sicurezza. Sapeva che la moglie avrebbe detto sì, perché non si era mai lamentata di qualcosa durante il matrimonio. Tuttavia, la moglie rispose con un sonoro "No!". "No, mio marito non mi rende felice!". A questo punto il marito stava cercando la porta di uscita più vicina. "Mio marito non mi ha reso felice e non mi rende felice! Sono felice!". E continuò: "Il fatto che io sia felice o no, non dipende da lui, ma da me. Io sono la sola dalla quale dipende la mia felicità. Io decido di essere felice. In ogni situazione, ogni momento della mia vita, perché se la mia felicità dipendesse da qualche cosa, persona o circostanza sulla faccia della terra, sarei in guai seri. Tutto ciò che esiste in questa vita è in continua evoluzione: l'essere umano, la ricchezza, il mio corpo, il tempo, la mia testa, i piaceri, gli amici, la mia salute fisica e mentale. E così potrei citare un elenco senza fine... Decido di essere felice! Se la mia casa è vuota o piena: sono felice! Se usciamo insieme o esco da sola: sono felice! Se il mio lavoro è ben pagato o no: sono felice! Sono sposata, ma ero felice quando ero single. Sono contenta per me stessa. Le altre cose, persone, momenti o situazioni io le chiamo "esperienze che possono o non possono darmi momenti di gioia e di tristezza". Quando muore qualcuno che amo, io sono una persona felice in un inevitabile momento di tristezza. Imparo dalle esperienze passeggere e vivo quelle che sono eterne come l'amare, perdonare, aiutare, capire, accettare, confortare... Ci sono persone che dicono: oggi non posso essere felice perché sto male, perché non ho soldi, perché fa molto caldo, perché qualcuno mi ha insultato, perché qualcuno ha smesso di amarmi, perché non riesce a valorizzarmi, perché mio marito non è quello che mi aspettavo, perché i miei figli non mi rendono felice, perché i miei amici non mi rendono felice, perché il mio lavoro è mediocre e così via. Io amo la vita ma non perché la mia vita è più facile di quella degli altri. E' che ho deciso di essere felice e io come persona sono responsabilità per la mia felicità. Quando prendo questo obbligo, lascio liberi mio marito e chiunque altro dal pesare sulle loro spalle. La vita di tutti è molto più leggera. Ed in questo modo ho un matrimonio felice da molti anni".
Non permettere mai a nessuno una così grande responsabilità come quella di determinare la tua felicità! Essere felici, anche se fa caldo, anche se sei malato, anche non hai soldi, anche se qualcuno ti ha fatto male, anche se qualcuno non ti ama o non ti da il giusto valore. Basta chiedere a Dio di darci la serenità di accettare le cose che non possiamo cambiare, il coraggio di cambiare quelle che possono essere cambiate e la saggezza per riconoscere la differenza tra loro. Non riflettere solo... cambia e sii felice!

_____________Ave Maria___________

_____________Ave Maria___________
Questa preghiera è dedicata a ... ... ...

__SOSTEGNO DI CHI E' MALATO!__

Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte.

Amen.